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venerdì 22 febbraio 2013

3 errori da non commettere nella tua Social Media Strategy

Andando spesso dai miei clienti a spiegare come ottimizzare la loro presenza sui Social Networks o ancora prima, in fase di colloquio per un preventivo, mi capita di sentir dire: "Ma si , che ci vuole, non mi fate pagare nulla , tanto siamo bravi tutti a stare su Facebook..."
Questo è il momento in cui solitamente mi metto le mani nei capelli per evitare di gridare: "No! Non è così! Se non sei capace puoi solo danneggiare la tua azienda!"

Mi sono sentita quindi in dovere oggi di dare 3 consigli a chi cura autonomamente la sua Social Media Strategy spiegandoli con qualche noto esempio, per avere un'infarinatura e quanto meno non provocare danni. 

Se invece volete sapere come si utilizzano davvero basta contattarci e il team di E-dea Image sarà sempre disponibile per darvi una mano.

Ma adesso continuiamo con i consigli:

#1 Non ascoltare i propri clienti

Capita troppo spesso che le aziende, piccole o grandi che siano, non ascoltino i propri clienti, soprattutto nel caso in cui vengano mosse delle critiche:

Il caso più eloquente in questo caso è quello che è capitato ad un blogger italiano con l'azienda produttrice di  QuickOffice , un tool per la gestione dei documenti Word e Excel su iPhone
Dopo averli contattati in vari modi suggerendo di non appoggiarsi più al server di Gmail per l'invio dei documenti, non ricevendo risposta, scrive sulla loro bacheca di Facebook.

Risultato? L'azienda non solo non risponde ma cancella direttamente la richiesta rispondendo poco dopo ad un altro cliente che fa dei complimenti.
Ovviamente questa non è stata la mossa giusta e sul web la notizia ha iniziato a girare, non giovando sicuramente alla reputazione dell'azienda.

Proprio il contrario ha fatto invece Loft , brand statunitense di abbigliamento da donna, che sulla sua pagina di Facebook ha pubblicato le foto dei nuovi pantaloni cargo indossati (ovviamente) da bellissime modelle.
Tutte le donne hanno pensato, e in questo caso scritto, che era ovvio che quei pantaloni stessero bene alle top, ma a loro donne con forme tutt'altro che lineari?
Geniale è stata la risposta di Julie, gestore della pagina, che ha iniziato a pubblicare le foto dei pantaloni indossati da lei e da altre dipendenti dell'azienda, donne normali, come le utenti di Facebook.
Fantastici ed entusiasti i commenti e ,come si può immaginare, vendite alle stelle!

#2 Non essere aggressivo

Se, nella migliore delle ipotesi, le aziende non ti rispondono sui Social, può andare peggio se le risposte che vengono date diventano aggressive.
In Italia ne abbiamo esempi continui anche da personaggi pubblici, ad esempio sul profilo Twitter di Flavio Briatore recentemente è scoppiato un caso:
Dopo gli insulti al comico Maurizio Crozza durante la prima serata del Festival di Sanremo, un'utente consiglia al miliardario di provare a moderare i termini, magari usando un po' più di finezza. Il personaggio ovviamente replica con un "Zitta tu che hai solo 18 follower", come fanno moltissimi politici,  e scoppia così il caso: 
In poco meno di un ora, Antonella segna un aumento dei follower e moltissimi sono i commenti negativi sul profilo del povero miliardario.

#3 Postare tutto ciò che capita

Proprio l'altro giorno un cliente mi faceva notare che un suo competitor sulla pagina aziendale di Facebook postava moltissime volte al giorno qualsiasi cosa gli venisse in mente, condividendo anche opinioni sulla politica oppure alcune immagini che non erano inerenti con l'attività.
Qual è il risultato che otterrà?
Pian piano gli utenti di Facebook inizieranno a non seguirla più, e il volume dei suoi affari non si innalzerà di certo!

Voi cosa ne pensate? Avete altri consigli da aggiungere o altri esempi di flop noti?

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I often talk with my clients about how optimize their presence on Social Networks and sometimes  I hear they say, "You can't make me pay for anything, we're all good to be on Facebook ... "
This is usually the time of the interview when I put my hands in hair for not shouting, "No, not like that! If you are not able you can only damage your company!"

So, today I felt compelled to give three tips for those who care its own Social Media Strategy explaining the most frequent errors with some example,

If you want to know how you can use Social Networks in a very good way, call E-dea Image's team, we're always available to lend you a hand.

But now we continue with the advice:

# 1 Don't listen to customers

It happens too often that  large or small companies, don't listen to their customers, especially when thei being blurred criticism:
The most eloquent case is what happened to an Italian blogger with QuickOffice's team. QuickOffice is a tool for the management of Word and Excel documents on the iPhone.
After contacting the company in various ways suggesting not to lean more the Gmail server to send the documents, he receiving no response and he wrote on the company's Facebook wall.
The result? The company not only doesn't answer directly but clears the request, even after responding to another customer immediatly.
Obviously this was not the right move and on the web, the news has started to turn, certainly not impart grace to the company's reputation.

Just the opposite has instead Loft, U.S. brand of women's cloathing, who on his Facebook page has posted pictures of the new cargo pants worn (of course) by beautiful models.
All women have thought, and in this case written, that was obvious that those pants were all right to top models, but what is the effect of this pants worn by normal women?
Ingenious was the answer of Julie, Manager of Social Media, which began publishing photos of the pants worn by her and other employees, very far from the perfect shape.
Fantastic and enthusiastic comments and, as you can imagine, sales through the roof!

# 2 Do not be aggressive

If, at the best, companies don't respond on social, can be worse if the answers given become aggressive.
In Italy we have continue examples even from public figures, such as the recent case of flavio Briatore's Twitter profile:
After insulting the comic Maurizio Crozza during the first evening of the Festival of San Remo, a user try to advice the billionaire of moderate his words using a little more finesse. The character , of course, reply with a "Shut up! You only have 18 followers," as many politicians case:
In less than an hour, Antonella marks a surge of followers and many are negative comments on the profile of the poor billionaire.

# 3 Posting whatever

Just the other day a customer pointed out that one of his competitors on his Facebook business page post a lot of times a day, and whatever came to mind, also sharing views on politics or some images that were not related to the business.
What is the result you get?
Gradually, Facebook users will begin to not follow it anymore, and the volume of its business will rise not at all!

What do you think? Do you have other tips to add, or other examples of famous flop?


3 commenti:

  1. Pienamente d'accordo sulla due e la tre

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  2. Grazie Ferruccio, se ti va di integrare la lista, altri punti chiave sono ben'accetti.
    I 10 social comandamenti sono tutti da "incidere" ;)

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  3. Grazie Ferruccio! Quoto Patti, se vuoi scriverci a breve faremo un altro post di "integrazione" :) Buona giornata :)

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