Per creare bisogna sporcarsi le mani...

Pasticciare è una forma d'arte, solo dopo si riconosce la creatività.

Baciarsi ...

La vergogna sta nel non farlo. Anche questo è comunicare...

Urlare ?

E' solo un'altro modo per non comunicare nulla...

31 agosto 2014

Twitter, arriva la nuova chat e si scatena la guerra tra i Social

Il social network Twitter non ci sta, non vuole rimanere in disparte nelle azioni di mercato dei suoi concorrenti, ed ecco che lancia una nuova funzionalità mirata a rimanere al passo con le innovazioni e le evoluzioni. Si tratta della Twitter Chat

Certamente può essere vista come sfida verso il colosso Whatsapp con una virata alla Facebook

La voglia di chat istantanee prende sempre più piede nella domanda da parte degli utenti, ed ecco che tutti si adeguando creando offerte su misura. 

Twitter inizia a pensare a cambiamenti importanti nell’immediato futuro proprio con il progetto Twitter Chat. 

Il social network sta, infatti, aggiungendo nuove funzioni ai messaggi diretti, ovvero quelli scambiati privatamente, per scalfire il dominio dei concorrenti nel mercato delle chat. 

L’idea di Twitter Chat è quella di rendere più attraenti i messaggi diretti per ampliare le sue funzionalità di app. In effetti, su Twitter mandare un messaggio diretto non è così automatico come su Facebook o sulle app di messaggistica.

Nelle settimane scorse il social network Twitter ha aggiunto nuove funzione come i pop-up per segnalare l’arrivo di un messaggio e nonostante le proteste pare abbia lasciato comunque una porta aperta alla possibilità di poterli inviare anche ad utenti sconosciuti.

Ma cosa cambierà esattamente con Twitter Chat? 



"Nelle prossime settimane lanceremo un aggiornamento per rendere più facile la cancellazione dei messaggi tra web e mobile. Permetterà anche di accedere alla cronologia per intero dei messaggi diretti", ha scritto la società sul proprio profilo Twitter Status.

Eppure affiorano già le prime imperfezioni, infatti, i messaggi diretti hanno un limite che i rivali non possiedono: la lunghezza del testo che è possibile inviare è limitato a 140 caratteri come i classici tweet

Twitter sarà disposto a superare quest'inconveniente pur di generare traffico e quindi introiti pubblicitari
Oppure resterà fedele alle proprie idee? 


Certamente Twitter Chat attaccherà Whatsapp in una sfida a colpi di messaggi istantanei. 


Twitter vuole crescere e lo fa pensando a cambiamenti importanti proprio con il progetto Twitter Chat. Il social network sta aggiungendo nuove funzioni ai messaggi diretti proprio per rendere più attraenti i messaggi e attirare l'attenzione della gran mole di utenti mondiali.

Twitter vuole sfidare WhatsApp, di proprietà del rivale Facebook, sul terreno della chat e lo farà proprio puntando sul rafforzamento di una sua attuale mancanza: il microblog punta a dare più appeal ai suoi messaggi diretti.

Il social network dei cinguettii da tempo lavora per rendere più attraente il suo sistema di messaggi diretti (DM) e trascinare traffico sui suoi server, per contrastare rivali come WhatsApp ma anche Snapchat e di nuovo Facebook che con la sua app Instagram va forte anche sullo scambio di foto e video.

Concludendo, per il momento è chiaro che i messaggi diretti saranno potenziati fino a diventare una vera e propria chat, come quelle offerte dalla concorrenza grazie all’implementazione del servizio.

La sfida ai rivali è quindi lanciata. Ora l'obiettivo è permettere la sincronizzazione dei messaggi diretti tra diversi dispositivi, perché oggi se si comincia una conversazione sul mobile, poi non è archiviata in tempo reale sugli altri dispositivi e viceversa.

Nelle prossime settimane è promesso anche un aggiornamento per rendere più facile la cancellazione dei tweet e per accedere alla cronologia intera.

Vedremo come si evolverà la situazione, naturalmente l’ultima parola resta al Re del cinguettio: Twitter.


28 agosto 2014

Upcycle e il ricovero per i senzatetto

Kloehn è il fondatore del “Progetto case senzatetto”, un'iniziativa che vede la realizzazione dell’upcycle. Si tratta di una soluzione significativa, a basso costo, pratica, creativa e fantasiosa per la costruzione di rifugi abitabili per coloro che vivono per le strade. 




Districandosi nei materiali di scarto, nella spazzatura, a volta smaltiti anche illegalmente perchè depositati sul ciglio della strada oppure in discariche improvvisate, gli artisti solidali rivalutano e riportano "in vita" sotto nuove forme i rifiuti commerciali e gli articoli casalinghi.

L’artista americano si impegna nel trasformare alcuni di questi rifiuti tramite l’upcycle, ricavandone materie prime per realizzare muri, tetti, porte, finestre, ruote e serrature
Con quest'azione si sviluppano varie opzioni, tra cui: la spazzatura che favorisce la diminuzione dell'influenza del denaro nel processo di costruzione e può essere, inoltre, trasformata in un oggetto di speranza e di promessa felicità.

Le strutture sono realizzate prevalentemente su piccola scala, con particolare attenzione ad una combinazione di colori vivaci e freschi; piccoli dettagli di design. Dipinte in tonalità come il rosa confetto, giallo canarino, il blu cielo e rosso fuoco, portano un forte senso di vitalità in ciascuna abitazione. Le piccole porte sono impreziosite da specchi e finestre, trasmettendo la luce del giorno in habitat mobile, mentre i blocchi attrezzati sugli ingressi portano un senso di sicurezza e privacy ai residenti.




Di grande e fondamentale importanza è la qualità etica del progetto e dell’intenzione che ha condotto l’artista a realizzarlo, mettendo in campo se stesso in prima persona ed offrendo una soluzione pratica e concreta a persone che quotidianamente non hanno altro se non la contingenza della propria povertà

In questo modo l’arte e l’architettura sono sociali e rispondono ad esigenze emerse nella comunità, si tratta di utilizzare le capacità creative come motore di azione per un cambiamento positivo. 

27 agosto 2014

Le azioni che abbiamo dimenticato!

Ecco dal passato una carrellata di azioni che non faremo mai più. Gesti che un tempo ci erano familiari, abitudini quotidiane delle quali non ci rendevamo neppure conto. Oggi tutte queste "azioni" sono state completamente sostituite dall'uso della tecnologia, dell'automazione, dell'innovazione.

Ed ora, ci rendiamo conto come non ci siamo accorti che essi, insieme con molti altri, non fanno più parte della nostra vita. Divenuti pian piano rari e poi scomparsi perchè sono cambiati i mezzi che utilizziamo. Tanta comodità in più, ma anche un pizzico di malinconia per qualcosa che non tornerà.


















25 agosto 2014

Le "case rotanti" al fianco dell'ecosostenibilità

Negli ultimi anni è cresciuto l'obiettivo comune di salvaguardare il Pianeta. Le energie alternative e quelle ecosostenibili si sono schierate in prima fila ed ecco che gli ingegneri hanno dato sfogo alla loro creatività.

Iniziano a diffondersi le case rotanti, ovvero quelle l'abitazioni che ruotano tutto l’anno per ottimizzare la radiazione solare.

Una delle costruzioni più imponenti si trova in Australia e precisamente in un quartiere della periferia di Canberra, dove il sole splende gran parte dell’anno. 
Qui è stato progettato e realizzato Girasole, una casa rotante che sfrutta l’irradiazione solare 12 mesi all’anno, risparmiando risorse naturali secondo i princìpi dell’ecosostenibilità. 

Il sistema di rotazione è posizionato sotto l’edificio, ed è costituito da una struttura circolare in acciaio fissata su ruote. Questo meccanismo è azionato da due motori con tre differenti velocità. 

Ma, nel caso australiano, non è solo la casa a ruotare. Infatti, sul tetto spiovente sono disposti svariati pannelli solari, generatori di acqua calda e di energia in quantità sufficiente ad alimentare gli impianti per tutto l’anno, a loro volta provvisti di un sistema di rotazione, che rende l’abitazione ancora più flessibile e adattabile alle variazioni climatiche.

Qui, anche l’acqua piovana non viene sprecata ma raccolta e immagazzinata in un serbatoio, per essere poi utilizzata a servizio del giardino e della casa, rendendo facoltativo l’allaccio alla rete idrica.

La prima casa rotante ad essere stata realizzata è primato dell’Italia, con l’edificio rotante di Villa Girasole, situata a Mezzavilla di Marcellise in provincia di Verona. Questa è costruita in stile Art Dèco nei lontani anni tra il 1929 e il 1935 dall’Ingegnere Angelo Invernizzi, come casa di villeggiatura per sé e la sua famiglia.

In questo caso un perno centrale è mosso da un motore che permette la rotazione lentamente l’edificio su binari, compiendo un giro completo in poco più di nove ore, ovvero quattro millimetri al secondo. Oggi la villa appartiene alla Fondazione Angelo Invernizzi e ospita un centro di ricerca sulle energie rinnovabili.

E voi cosa aspettate ad aiutare la Terra costruendo delle case ecosostenibili? Noi ci stiamo pensando...

18 agosto 2014

E se il tetto di casa fosse una piscina ?

Giusto in tema di ferie,vacanze e relax vi immaginate se il tetto di casa vostra fosse una piscina ? Ecco a voi la piscina al posto del tetto!

Si tratta della costruzione "Mirage House", sogno tutto Mediterraneo.
Questa abitazione è arroccata su un ripido pendio roccioso sulla splendida isola greca di Tino nelle Cicladi.



La Mirage House è un progetto ideato da uno studio di architetti greci e ha davvero pochi rivali al mondo, fatta eccezione per gli Emirati Arabi, che si avvicinano a questo genere di progetti.

Mirage House ha un'ampiezza complessiva di 198 metri quadrati. E' un residence progettato per risultare una realizzazione unica nel proprio genere che funga da esempio e memoria dell'architettura del nostro tempo.

La bellissima e suggestiva abitazione utilizza la vasca d'acqua, ovvero la megapiscina come tetto; essa è stata ricavata all'interno di una collina che sovrasta il Mar Egeo con una meravigliosa vista sul mare e sulle altre isole evocative del Mediterraneo.

Questo particolare progetto è stato ideato non solo per la sua innata bellezza, ma anche e soprattutto per garantire un efficace isolamento termico agli abitanti della costruzione. In particolare l'obiettivo è quello di proteggere gli inquilini nelle ore di relax dalla forte radiazione solare. 

La casa deve essere ancora completata, ma già trapela dalle prime informazioni che sarà caratterizzata interamente da tre camere da letto ed una spaziosa cucina in aggiunta allo splendido spazio esterno. 

Fonte

11 agosto 2014

Street View e Gigapixel per viaggiare nei musei

Google non smette mai di stupire. Crea sempre qualcosa di nuovo e alla portata di tutti. Oggi scopriamo Google Art Project.
 


Si tratta di una piattaforma digitale avviata dal Google Cultural Institute. L'obiettivo preposto è quello di promuovere la conoscenza dei più importanti musei del mondo. 

Dal 2012 sono cresciute le adesioni da parte di molti siti archeologici italiani. Il via è stato decretato dall'iscrizione al progetto da parte dei Musei Capitolini.

Le nuove tecnologie introdotte dal colosso Google permettono l'accesso ai tesori artistici attraverso visite virtuali ad altissima definizione. Così facendo gli affascinanti depositi di memorie storiche restituiscono all'umanità il loro trascorso, la propria magnificenza e accrescono la cultura di tutti noi con un semplice click



E' possibile visualizzare migliaia di reperti storici, di dipinti, di sculture, di affreschi e oggetti personali tramandati nei socoli. 

Tutte le istituzioni museali entrate a far parte dell'immenso archivio online, grazie alla tecnologia Street View e alle riprese delle opere in Gigapixel, permettono l'esplorazione delle sale a trecentosessanta gradi, consentono l'avvicinarsi alle opere d’arte con un semplice click. 

Il progetto, dunque concede a chiunque si dotato di un dispositivo tecnologico, l'interazione con la storia.

In sintesi si parla di circa trecentoquarantacinque musei e oltre sessantatremila opere d'arte digitalizzate, già visitate da oltre otto milioni di persone.

01 agosto 2014

Calendario Pirelli con curve XL

Per molto tempo si è pensato che la bellezza fosse segno di magrezza, ma negli ultimi anni si è registrata un'inversione di tendenza. Infatti crescono sempre più le pubblicità che vedono come protagoniste donne e uomini "in carne".


















E' Candice Huffine, che propone ben 90 chili di bellezza, la prima modella curvy che appare sul calendario Pirelli

Le gambe lunghe, lo sguardo ammaliante e le labbra sensuali sono i punti di maggiore attrazione. Candice Huffine è una cosiddette "modelle curvy" tra le più famose al mondo. 29 anni, misure incredibili: per 1,80 centimetri di altezza ed un peso pari a 90 chili

La modella americana finirà nell'edizione 2015 del Calendario Pirelli, quest'anno firmato da Steven Meiseli. E' la prima volta che l'azienda propone curve femminili aprendo le porte alle modelle di taglia XL. Per la prima volta una donna dalle forme morbide e abbondanti farà parte dell'elenco delle veneri considerate icone di bellezza, come: Adriana Lima, Gigi Hadid, Eva Herzigova, Nastassja Kinski, Carré Otis, Monica Bellucci, Gisele Bundchen e Laetitia Casta.


La top model statunitense sta diventando sempre più richiesta e popolare tanto da compiere un passo storico.

Candice è la rivincita delle curve e dunque delle taglie forti. Tonda e non soda sarà la protagonista indiscussa dell'edizione 2015, perché sdogana la donna curvy nel prodotto più esclusivo della moda.

L'intento è sicuramente quello di eliminare in un sol colpo il falso mito della donna magra, unica a poter campeggiare sulle copertine di moda.

Candice Huffine, classe 1985, è la più richiesta a livello mondiale nel settore plus-size, amata dagli addetti ai lavori e dai fruitori, richiesta anche nei talk show e nei programmi d’intrattenimento. La sua popolarità è destinata a crescere in maniera esponenziale. 




Il servizio fotografico per il Calendario Pirelli 2015 è stato già realizzato e Candice Huffine ha raccontato a "Vanity Fair" le sue impressioni: "Quando sono arrivata per lo shoot, avevo le lacrime agli occhi, questo cambia tante cose per una ragazza della mia taglia. Con me il mondo della moda non è stato crudele: al contrario lavoro da 15 anni e mi sono sempre sentita ben accolta".




















The Cal 2015 è stato scattato a New York nel mese di maggio, le immagini sono disponibili in anteprima mondiale sul Vanity Fair di questo mese ed il filo comune che lega i 12 scatti è il feticismo
Tra le 12 modelle abbondano guêpière e bustier di latex, riferimenti alle icone degli anni ’50, le magnifiche pin-up, gli stereotipi sexy della marinaretta, della ragazzina innocente, della cat-woman.

Approfondimenti: calendario pirelli

30 luglio 2014

#leggidopo: ecco il Facebook Save!


Da pochi giorni Facebook ha introdotto il tasto "Salva", ovvero il "leggi dopo" per non perdere contenuti interessanti sul più conosciuto social network.


Molto spesso è capitato, infatti, di trovare contenuti interessanti su Facebook e non avere tempo o connessione sufficiente per caricare il link e leggerlo sul momento. Finalmente Facebook ci da' la possibilità di salvare e leggere con calma i contenuti da noi scelti.
La funzione Salva è stata annunciata dal colosso dopo il lancio sulla piattaforma social più famosa della rete.

Si potranno quindi salvare link, luoghi, film, programmi tv o canzoni e tornare a guardarli con calma in un secondo momento. Gli oggetti salvati saranno sia condivisibili che privati.

L’elenco degli articoli salvati è organizzato per categorie ed è possibile scorrerli per spostarli nella lista o condividerli singolarmente. La funzione è disponibile su tutti i dispositivi iOS e Android (oltre ovviamente al web).

Dunque il Facebook Save, il "leggilo dopo", arriva nelle applicazioni del social network ed è disponibile nelle applicazioni ufficiali del social network.

Questa nuova funzionalità darà la possibilità agli utenti di salvare i contenuti pubblicati dagli altri utenti e leggerli e/o visualizzarli in un secondo momento.

A due mesi dall’introduzione dei "post offline" e con un rollout internazionale, il social network più diffuso al mondo ha introdotto una funzionalità richiesta da tantissimi utenti.

Il Facebook Save è un vero e proprio “leggilo dopo”, ma a differenza della funzionalità ormai diffusa da anni nelle più svariate piattaforme, nel social network di Mark Zuckerberg i contenuti non solo saranno salvati in una sezione dedicata che li aggregherà in ordine cronologico, ma saranno anche facilmente condivisibili.

E’ una novità molto importante, perché permette di non perdere di vista una moltitudine di contenuti interessanti, che con l’aumento esponenziale di informazioni e post pubblicati rischierebbero di andare persi.

Approfondimenti:
Facebook

28 luglio 2014

Divorzio tra Nokia e Android, scopri perchè...

E' stata annunciata nei giorni scorsi la divisione tra i grandi marchi Nokia e Android. La notizia è arrivata direttamente dal CEO di Microsoft, Satya Nadella.



Il CEO di Microsoft recentemente ha acquisito la divisione Nokia, ed ha ufficialmente annunciato l’abbandono di Android e del Nokia X Operative System. Sembra un divorzio forzato porterà di nuovo il robottino verde lontano dall’ex produttore finlandese di Smartphone che in Italia è stato leader per diversi anni.

In Cina e in India sono diverse le centinaia di migliaia delle unità vendute senza nemmeno un grande sforzo pubblicitario. Nokia X con Android hanno lavorato fianco a fianco e hanno raggiunti ottimi risultati mondiali

Eppure la causa della divisione è una riorganizzazione e un riassetto della strategia sia da parte di Microsoft che da parte di Windows Phone, dopo l’acquisizione di Nokia. 



Che fine faranno dunque i Nokia X attualmente in commercio? Probabilmente saranno abbandonati mentre quelli che erano in programma passeranno, come era ipotizzabile, alla fascia bassa dei dispositivi Lumia e avranno a bordo il sistema operativo di Microsoft tornando così ad avere un’unica grande linea di prodotti Windows Phone. 

Concludendo, se volete un Nokia con Android, molto probabilmente il Nokia X2 sarà la vostra ultima occasione

Approfondisci su
www.tuttoandroid.net/android/nokia-e-android-divorziano-lo-annuncia-il-ceo-di-microsoft-205856/

25 luglio 2014

Quando indossare gli occhiali ti porta a fare sesso...

Come già ribadito più volte Google non smette mai di stupire: ora arriva il primo porno con i "Google Glass"!

Si tratta di un paio di occhiali che cambierà per sempre l'esperienza erotica degli utenti aumentando la realtà di certe situazioni sessuali altamente sexy. L'eccitazione libidinosa e sensuale sarà interamente scatenata dagli occhiali che produrranno un effetto afrodisiaco e libidinoso.


Trattandosi di una questione alquanto delicata, Google ha già negato agli sviluppatori di creare app a sfondo pornografico rivolte ai Google Glass. 
Eppure questo non ha fermato l’industria a luci rosse che è fortemente intenzionata a sfruttare le potenzialità degli innovativi occhiali




MiKandi, adult software applications store, offre un’anticipazione di ciò che la tecnologia sarà in grado di fare in ambito porno
Infatti, ha appena pubblicato su YouTube il primo trailer di un film porno girato con i Google Glass. 

Il cortometraggio ha come protagonisti le pornostar James Deen e Andy San Dimas che si riprendono a vicenda, proprio tramite gli occhiali hi-tech di Mountain View, e dimostrano l’esperienza che si potrà avere con i Glass durante gli incontri erotici.

La caratteristica innovativa, e che sicuramente piacerà tanto sia alle donne che agli uomini, è la spiccata parte divertente che rende il filmato una sorta di parodia a sfondo pornografico.

Suscita infatti un sorriso quando si attiva automaticamente la ricerca su Google per le relative definizioni dei dettagli del corpo inquadrato dall’attore, oppure quando si identifica il partner tramite riconoscimento facciale, o ancora quando appare il prezzo delle scarpe indossate dall’attrice.

Anche l’advertising a sfondo sessuale rende il tutto uno sketch comico piuttosto che il trailer di un film porno.


Si tratta di particolari che sicuramente riscuoteranno grande successo.

Per il momento il costo dei Google Glass si aggira attorno ai 2.000 euro.

Nonostante le aziende non potranno, probabilmente, pubblicare contenuti hot direttamente sui Glass, la faccenda è certamente destinata ad evolversi.